Al mattino presto si alzò quando era ancora buio e, uscito, si ritirò, in un luogo deserto, e là pregava.

“Al mattino presto si alzò quando era ancora buio e, uscito, si ritirò, in un luogo deserto, e là pregava”.

Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva. Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni, ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano. Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui, si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo, infatti, sono venuto!». E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.

Parola del Signore.
Lode a te o Cristo.

♥️Gesù entra nella casa, nel luogo semplice della vita quotidiana, e proprio lì porta la guarigione. Non fa grandi discorsi: si avvicina, prende per mano, solleva. È il gesto tenero di Dio che mai resta distante dal nostro dolore ma lo tocca con amore. All’istante la febbre lascia la donna e lei riprende a servire: l’incontro con Gesù restituisce dignità, libertà e il desiderio di donarsi. Alla sera, la città intera si ritrova davanti alla porta. Tutti portano ferite, malattie, pesi nascosti e Gesù, senza esitare, accoglie, guarisce, libera. Ma non cerca clamore: non permette ai demoni di parlare perché il vero amore non ha bisogno di rumore né di riconoscimenti. Al mattino presto Gesù si ritira a pregare. È nel silenzio della preghiera che trova il senso della Sua missione. Da lì nasce la forza per ripartire, per non fermarsi, per andare oltre. Anche quando “Tutti lo cercano”, Gesù resta fedele al Padre che lo ha mandato. Questo Vangelo ci insegna che la vita cristiana nasce dall’incontro con Gesù, si nutre di silenzio e di preghiera e si apre al servizio. Lasciarsi prendere per mano da Lui significa rialzarsi ogni giorno e, con il cuore guarito, diventare segno della Sua presenza, del Suo amore per gli altri.

– Rosanna Dora De Lucia

Ricevi Pensieri e Riflessioni direttamente nella tua email

Iscriviti per ricevere riflessioni, parole di luce e aggiornamenti sui progetti speciali della Fondazione e del libro.