Dal Vangelo secondo Marco 16,9-15
Gesù è risorto e si manifesta, ma incontra cuori feriti,duri, increduli. Il dolore e la delusione hanno chiuso lo sguardo e reso difficile credere alla gioia. Eppure Lui non si arrende: continua a cercare, continua ad amare, fino a sciogliere ogni resistenza. È meraviglioso: non sceglie discepoli perfetti ma uomini fragili. Ed è proprio a loro che affida una missione grande: ”Andate e proclamate”. E’ la forza del Suo Amore che trasforma, non i nostri meriti. Anche noi, tante volte, facciamo fatica a credere. Restiamo chiusi nelle nostre paure o nelle nostre ferite. Ma Gesù non ci abbandona: continua a cercarci con infinita pazienza, ci chiama con amore immenso per risvegliare il cuore e riaccendere una fede viva, fonte di felicità e libertà. E quando Lo incontriamo davvero, non possiamo più tenerlo per noi: diventiamo annunciatori, portatori di gioia, testimoni capaci di toccare i cuori e cambiare la vita di chi ascolta con attenzione e interesse. Accogliamo con gioia il Suo invito e lasciamoci trasformare, perché il mondo ha bisogno di cuori che raccontino, con la vita, che Lui è davvero Risorto e vive in noi, se accogliamo il Suo folle Amore.
- Rosanna Dora De Lucia