Vangelo secondo Giovanni
Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito”. In queste parole risuona il cuore del Vangelo: Dio ci ama fino a donare Se stesso. La Croce, che era causa di morte, nelle mani di Dio diventa fonte di vita; ciò che incuteva paura e significava condanna diventa strumento di salvezza, albero della Vita e segno dell’Amore più grande. Gesù non elimina la Croce: la attraversa e la riempie del Suo amore. E da quel momento nessuna nostra croce, vissuta con Lui, è più soltanto dolore. Anche ciò che non comprendiamo può diventare luogo d’incontro con Dio, perché sulla Croce Gesù ci dice: “Ti amo fino a dare tutto per te. Non sono venuto per condannarti, ma per salvarti”. Forse abbiamo bisogno di recuperare anche la solennità del segno della Croce. Tante volte lo facciamo velocemente, quasi senza accorgercene, eppure ogni volta stiamo pronunciando con il corpo, il mistero più grande della nostra fede: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ci affidiamo alla Santissima Trinità e ricordiamo a noi stessi che apparteniamo a Dio. Pensiamo a Lourdes: Santa Bernadette raccontò di essere rimasta profondamente colpita dal modo raccolto e solenne con cui la Vergine faceva il segno della Croce, e imparò a compierlo con grande devozione. Anche noi dovremmo tornare a farlo lentamente, consapevolmente, con amore: portando la mano alla fronte, al cuore e alle spalle, come se volessimo lasciare che la Croce di Cristo abbracciasse tutta la nostra persona, i nostri pensieri, il nostro cuore e tutta la nostra vita. Oggi guardiamo alla Croce non come il segno di una sconfitta, ma come la più grande dichiarazione d’amore di Dio all’umanità. E davanti a Gesù Crocifisso lasciamoci raggiungere da una certezza capace di cambiare tutto: sono amato, sono cercato, sono salvato. Gesù, insegnaci a non avere paura della Croce. Fa’ che ogni segno della Croce, sia per noi un piccolo atto d’amore, un abbandono nelle Tue mani, un “Si” alla Santissima Trinità. E quando arriveranno le nostre croci, donaci la grazia di stringerci ancora più forte a Te, certi che dove c’è la Tua Croce non finisce la vita: comincia la Risurrezione. Sulla Croce Gesù ha donato la Sua vita per la nostra salvezza, un atto d’amore immenso, totale, infinito.
-Rosanna Dora De Lucia