“Coraggio figlia, la tua fede ti ha salvata”.

Oggi celebriamo la festa di Santa Maria Goretti. Invito tutti i genitori e i nonni a trasmettere ai giovani il valore inestimabile della purezza, così come Lei ci ha insegnato con la sua luminosa testimonianza, vissuta fino al martirio.

Vangelo secondo Matteo 9,18-26

Il Vangelo di oggi ci dona una grande speranza: quando Gesù entra nella nostra vita, nulla è perduto. Un padre si inginocchia davanti a Lui con il cuore spezzato per la morte della figlia, mentre una donna, dopo dodici anni di sofferenza e di attese, trova il coraggio di sfiorare il Suo mantello. Due storie diverse, unite dalla stessa certezza: affidarsi a Gesù cambia la vita. Quante volte anche noi ci sentiamo come quella donna, stanchi di lottare, feriti da prove che sembrano non finire mai. Oppure come quel padre, con il cuore appesantito da situazioni che sembrano senza via d’uscita. Eppure Gesù non si ferma davanti al dolore, non si lascia vincere dalla morte e non si scoraggia davanti alle nostre fragilità. Si avvicina a noi, ci guarda con infinito amore e ci invita ad avere fiducia.
Le Sue parole risuonano ancora oggi nel nostro cuore: “Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata”. È un invito rivolto a ciascuno di noi. Non permettiamo alla paura, allo scoraggiamento o al giudizio degli altri di spegnere la nostra speranza. Anche quando tutto sembra perduto, Gesù continua a prendere per mano chi si affida a Lui e lo rialza a una vita nuova. Affidiamo oggi al Signore tutto ciò che nel nostro cuore sembra “morto”: un sogno infranto, una relazione ferita, una prova, una malattia, una delusione o una fede che si è affievolita. Lasciamoci prendere per mano da Gesù, perché il Suo amore ha il potere di trasformare le lacrime in gioia, la paura in pace e la morte in vita.

  • Rosanna Dora De Lucia

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