“ECCO TUA MADRE!”

Vangelo secondo Giovanni 19,25-27

Oggi voglio fermarmi lì, ai piedi della Croce, accanto a Te, Mamma. Voglio contemplare il Tuo cuore trafitto e imparare da Te cosa significa amare fino alla fine. Tu non puoi togliere i chiodi dalle mani di Gesù, non puoi fermare il Suo dolore, ma puoi fare la cosa più grande che l’amore sappia fare: rimanere. Rimani quando tutto sembra finito. Rimani mentre il Tuo cuore di madre si spezza. Rimani perché l’amore vero non fugge e non si arrende mai. Ed è proprio nell’ora del dolore più grande che accade qualcosa di meraviglioso: Gesù ci guarda dalla croce e ci affida a Te. «Ecco tua madre!» Che dono immenso! Nell’ora della Croce, Gesù non ci lascia soli: ci dona il Suo amore e ci affida al cuore di Sua Madre.
Mamma mia, allora prendimi con Te. Stringimi forte quando la vita fa male, insegnami a non avere paura della Croce e, soprattutto, insegnami ad amare Gesù come Lo ami Tu. Voglio guardarlo con i Tuoi occhi, adorarlo con il Tuo cuore e rimanere con Lui sempre, nella gioia e nel dolore. E quando non saprò più pregare, Mamma, portami semplicemente vicino a Lui. Voglio stare lì con Te, sotto la Croce, e lasciarmi avvolgere da questo mistero infinito d’Amore. Gesù, grazie perché dalla Croce mi hai donato Tua Madre. Maria, grazie perché da quel giorno hai accolto anche me come figlia. Tienimi stretta al Tuo cuore e portami sempre, sempre a Gesù, nell’Amore che ci ha donato dalla Croce.

-Rosanna Dora De Lucia

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