Vangelo secondo Giovanni Gv 20,1-2.11-18
Maria di Màgdala non cerca un’idea, un ricordo o un insegnamento: cerca Gesù. Lo cerca con tutto il cuore, fino alle lacrime, senza arrendersi. Ed è proprio perché ama così tanto, che rimane davanti al sepolcro quando tutti gli altri se ne sono andati. L’amore vero non fugge, resta. L’amore vero sa attendere.
Che meraviglia, Gesù! Tu non rimproveri le sue lacrime, ma le trasformi in gioia. Non le fai un lungo discorso: pronunci semplicemente il suo nome. «Maria!». Basta una sola parola uscita dalle Tue labbra, e il suo cuore esplode di felicità. Quando Tu ci chiami per nome, ogni paura svanisce, ogni buio si illumina, ogni ferita trova consolazione. Gesù mio, anch’io voglio vivere così: profondamente innamorata di Te. Voglio cercarti senza stancarmi mai, desiderarti più di ogni altra cosa, riconoscere la Tua voce in mezzo a mille altre voci e correrTi incontro con tutto il cuore. Tu sei il mio unico Amore, il mio tutto, la mia gioia, il Paradiso già iniziato sulla terra. Fa’ che la mia vita diventi l’annuncio di Maria di Màgdala, non solo con le parole, ma con ogni respiro, con ogni sorriso e con ogni gesto d’amore. Fa’ che chiunque mi incontri possa intuire che ho visto il Signore, che vivo di Lui e che non desidero altro che far conoscere al mondo l’immensità del Suo Amore. Gesù, ti amo con tutta me stessa e voglio appartenerTi per sempre. Come Maria di Magdala, desidero annunciare a chiunque incontrerò le meraviglie che Dio compie nella mia vita, senza timidezza e senza paura, perché tutti possano conoscere la bellezza di avere un Padre che ci ama di un amore infinito, fino a donare il Suo unico Figlio sulla croce per la nostra salvezza.
-Rosanna Dora De Lucia